Musicista eclettico, poliedrico e versatile, possiede caratteristiche che gli consentono di frequentare con piena padronanza di stile un vasto e variegato repertorio che - pur imperniato sulla musica “classica” (strumentale, da camera, sinfonica e lirica) - si estende al musical, alla musica da film, sino alla musica americana ai confini col Jazz.
Appassionato studioso della musica di Tchaikowsky, con sistematica ricerca si dedica anche alla riscoperta di opere poco eseguite e/o dimenticate dei grandi compositori italiani del periodo cosiddetto verista.
Inizia il proprio percorso di studi a Torino dove giovanissimo si diploma brillantemente in Composizione e Direzione d’Orchestra presso il Conservatorio “G. Verdi”.
Aggiunge poi una prospettiva internazionale alla propria formazione viaggiando in tutta Europa per perfezionarsi nella direzione d’orchestra con vari docenti di scuola russa, tra i quali Yuri Ahronovitch.
Ottiene il secondo posto al “IV International Cours and Competition” di Budapest dove dirige l’Hungarian Symphony Orchestra; fondamentale è anche l’incontro con il M° Nello Santi che segue per diversi anni in varie produzioni.
Nel 1994 debutta professionalmente come direttore d’orchestra alternando all’attività sinfonica quella lirica (Così fan tutte, Il barbiere di Siviglia, Trovatore, Traviata, Nabucco, Suor Angelica, Gianni Schicchi, Tosca, Cavalleria rusticana, Zanetto, ecc) e collabora coi registi Massimo Scaglione, Stefano Vizioli, Massimo Gasparon.
Dirige l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, Orchestra “I Pomeriggi Musicali”(Stagioni 2006 e 2007, Milano, Teatro dal Verme), Orchestra Filarmonica Italiana (solista Marco Fornaciari), Orchestra del Teatro Coccia di Novara, Orchestra del Teatro Donizetti di Bergamo, Orchestra Sinfonica Gianfrancesco Malipiero, Rousse State Philharmonic, Thessaloniky State Orchestra, Plovdiver Symphoniker, Orchestra del Teatro “Novaja Opera” di Mosca (Mosca - 2005), Orchestra Sinfònica Nacional del Perù (“Auditorio Los Incas” del Museo de la Nación, Lima - 2010).
E’ ospite delle “Serate Musicali” di Milano (2007); apre la Stagione 2006/7 dell’ Auditorium “Mozart” di Ivrea con un concerto dell’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte; inaugura la riapertura della buca d’orchestra del Teatro Titano di San Marino dirigendo l’Elisir d’amore di Donizetti (in collaborazione con la 3a edizione del “Concorso Lirico Internazionale Renata Tebaldi” - 2009).
La curiosità per le varie espressioni di teatro musicale lo porta a dirigere anche vari titoli d’operetta, tra cui Ballo al Savoy di Abrahàm nell’allestimento firmato da Romolo Siena (Teatro Alfieri di Torino, Teatro Nazionale e Teatro Smeraldo di Milano, Politeama di Genova, Teatro Marrucino di Chieti -1997); nel 2004 dirige un “Gran Galà” con
protagonisti vocali Daniela Mazzuccato e Armando Ariostini (Teatro Donizetti di Bergamo).
Sull’onda di questa esperienza, con dedizione si impegna a rivalutare questo repertorio
ripristinando le strumentazioni originali per grande orchestra di varie operette, anche italiane; pertanto coglie le opportunità di eseguire con rigoroso approccio filologico pagine liriche e sinfoniche note ma anche di raro ascolto (Teatro Municipale di Piacenza - 2002; Teatro dal Verme di Milano, Concerto di Natale - 2007).
Come pianista - al fianco di strumentisti e cantanti, ma anche come solista - si esibisce a Budapest (Istituto Italiano di Cultura e Museo Franz Listz -1995), a Monaco (Herkules Saal) e a Norimberga (Meistersinger Halle); in Giappone a Yokohama (Minatomirai Hall) e a Tokyo (Hokutopia Tsutsuji Hall - 2006); a Milano (“Amici del Loggione Teatro allaScala”, con un programma di musica spagnola e zarzuela), Torino (Piccolo Regio Puccini), Trieste (Politeama Rossetti); nella serata di Gala del Premio “Tiziano Terzani” (con Ugo Pagliai - 2006, Politeama di Bra), al concerto in commemorazione per i 90 anni della liberazione della Polonia alla presenza del Console polacco (2008 - Salone della Stampa di Torino), all’inaugurazione dell’Anno Giudiziario del Tar di Milano (ospite d’onore Mirella Freni - 2009, Milano, Istituto dei Ciechi), all'apertura dell'Assemblea Generale di Confindustria (presente il Presidente del Consiglio - 2009, Autodromo di Monza).
Sia nell’ambito di concerti ma anche come maestro sostituto, come pianista di corsi concorsi e masterclass in Italia e all’estero collabora con Giuseppe Valdengo, Magda Olivero, Claudio Desderi, Francesca Patanè, Enzo Dara, Masako Deguchi, Sue Patchell, Ignacio Encinas, Dimitra Theodossiu, Nicola Ulivieri, Ildar Abdrazakov; con l’ “Accademia della Voce” di Torino, con la ”Fondazione Toscanini” di Parma (produzioni liriche al Teatro Municipale di Piacenza e Comunale di Modena); su invito del M° Ernesto Palacio è pianista preparatore della produzione di Attila di Verdi al Teatro Municipàl di Lima (“Festival Alejandro Granda” - 2009).
Il CD “Non ti scordar di me” col baritono Armando Ariostini, che comprende celebri canzoni degli anni ’30 e napoletane, arrangiate dallo stesso Muglialdo, è recensito dalla rivista “l’Opera” che mette in risalto il “duttile, leggero, frizzante e swingato” accompagnamento pianistico (Novembre 2006).
Nel novembre 2011 Gioele Muglialdo dirigerà I Lombardi alla prima Crociata di Verdi al Teatro Comunale di Piacenza.
leggi la documentazione artistica di Gioele Muglialdo
Gioele Muglialdo
Direttore d’orchestra