Atteso debutto nel repertorio wagneriano per Inga Balabanova. Il soprano italo-greco interpreterà il ruolo di Senta nel Vascello fantasma di Richard Wagner.....
Lucciarini: 5 nuovi CD e DVD Sono in uscita cinque incisioni, in cd e dvd, del soprano Pamela Lucciarini, con musiche di grandi autori del ’600 come Monteverdi, Caldara, Rossi, Stradella.....
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Bonazzoli in Achille in Sciro Continuano le affermazioni di Angelo Bonazzoli, sopranista-contraltista, nell’ambito dei festival di musica barocca, con importanti produzioni in prima esecuzione moderna. Dopo il grande successo al Festival della Valle d’Itria 2009 nell’Orfeo ed Euridice ...
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Coronella, gran galà in Cekia Il tenore Andrea CesareCoronellaè stato uno dei protagonisti, l’11 settembre scorso, del gran galà lirico a Olomouc, la capitale della Moravia (Repubblica Ceca).
Franco Mezzena
in Stageworld
Il violinista Franco Mezzena inizia la sua collaborazione con Stageworld.
Nel "roster" anche la Viotti Chamber Orchestra, di cui il maestro è fondatore e direttore
Coronella, gran galà in Cekia
Il tenore Andrea Cesare Coronella è stato uno dei protagonisti, l’11 settembre scorso, del gran galà lirico a Olomouc, la capitale della Moravia (Repubblica Ceca). Sul podio della Moravskà Filharmonie Olomouc, una delle maggiori orchestre del Paese, Alfonso Scarano, direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga. Coronella - accanto a lui il soprano Susanne Bungaard, il mezzosoprano Barbara Sorc, il basso Ivica Cikes - ha proposto alcune delle più celebri arie del repertorio, da “La donna è mobile” dal Rigoletto alla “Romanza del fiore” dalla Carmen, da “E lucevan le stelle” dalla Tosca a “Libiamo nei lieti calici” dalla Traviata, per concludere il recital con “Nessun dorma” dalla Turandot, accolto da un’autentica standing ovation.
Continuano le affermazioni di Angelo Bonazzoli, sopranista-contraltista, nell’ambito dei festival di musica barocca, con importanti produzioni in prima esecuzione moderna. Dopo il grande successo al Festival della Valle d’Itria 2009 nell’Orfeo ed Euridice nella versione di Gluck - J.C.Bach, Bonazzoli si è nuovamente imposto per le sue interpretazioni: Piramo e Tisbe di Venanzio Rauzzini (1746-1810), il celebre castrato del LucioSilla di Mozart, in prima esecuzione moderna al Teatro Marchetti di Camerino nel novembre 2009 e l’Oratorio per il Santo Natale di Leonardo Leo, pure di rarissima esecuzione, proposto a dicembre nella Cappella Palatina del Maschio Angioino a Napoli - per la stagione dell’Ancem - e nella Basilica di Santa Maria della Passione, per la Rassegna Vespri d’organo. Il capolavoro di Leo era diretto da Susanna Pescetti con l’Orchestra de I Solisti di Napoli.
Nell’aprile 2010 un’altra importantissima produzione: l’Achille in Sciro, la grande opera di Domenico Sarro che inaugurò con magnifico fasto il Teatro di San Carlo a Napoli nel 1737, eseguita nella Cappella Reale della Reggia di Portici da I Solisti di Napoli diretti da Susanna Pescetti.
La ripresa di questo capolavoro, revisionato da Ivano Caiazza, unica esecuzione dopo la prima assoluta in epoca moderna di Martina Franca (Festival della Valle d’Itria 2007), era in forma di concerto ed è stata accolta da uno straordinario successo. Accanto a Bonazzoli (Ulisse e Nearco), cantanti di altissimo livello come il tenore Gianluca Pasolini, il soprano Maria Laura Martorana e il mezzosoprano Francesca Russo Ermolli.
Infine, il 10 maggio scorso, Bonazzoli è tornato a collaborare con il maestro Pescetti e i Solisti di Napoli in occasione dell’inaugurazione della stagione dell’Ancem (Associazione Napoli Capitale Europea della Cultura, di cui è direttore artistico Filippo Zigante) con un’altra rarità della grande scuola napoletana, il Te Deum di Niccolò Jommelli, un oratorio in prima esecuzione moderna che ha suscitato un grande interesse da parte di pubblico e critica.
Coronella, gran galà in Cekia
Il tenore Andrea Cesare Coronella è stato uno dei protagonisti, l’11 settembre scorso, del gran galà lirico a Olomouc, la capitale della Moravia (Repubblica Ceca). Sul podio della Moravskà Filharmonie Olomouc, una delle maggiori orchestre del Paese, Alfonso Scarano, direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga. Coronella - accanto a lui il soprano Susanne Bungaard, il mezzosoprano Barbara Sorc, il basso Ivica Cikes - ha proposto alcune delle più celebri arie del repertorio, da “La donna è mobile” dal Rigoletto alla “Romanza del fiore” dalla Carmen, da “E lucevan le stelle” dalla Tosca a “Libiamo nei lieti calici” dalla Traviata, per concludere il recital con “Nessun dorma” dalla Turandot, accolto da un’autentica standing ovation.
Per Pamela Lucciarini cinque nuove incisioni
e un anno da protagonista nei grandi Festival
Un anno di grandi produzioni, il 2009, culmina nel 2010 in una serie di importanti produzioni discografiche. Il soprano Pamela Lucciarini - dopo il Demofoonte di Jommelli diretto da Muti a l’Opéra Garnier e Ravenna Festival; l’ Incoronazione di Poppea diretta da Cavina a Regensburg e alla Cité de la Musique di Parigi; l’Oratorio Jahel di Galuppi in prima moderna al Festival Galuppi di Venezia - torna in grande stile alle incisioni con quattro CD e un DVD, tutti di grande prestigio artistico e di interesse musicologico.
La prima uscita dell’anno è L’incoronazione di Poppea di Claudio Monteverdi (pubblicata da Glossa) con La Venexiana diretta da Claudio Cavina.
Ad aprile Pamela Lucciarini sarà protagonista del cd “Si salvi chi può”- Cantate morali romane eseguite con l’Ensemble Recitarcantando (www.recitarcantando.it); il disco sarà allegato al numero 3 della rivista bimestrale Classic Antiqua in vendita nelle edicole. Interamente dedicato ad alcuni dei maggiori compositori romani del XVII secolo - Luigi Rossi, Giacomo Carissimi, Alessandro Stradella, Bernardo Pasquini - il cd sarà ristampato da Clavis nel 2011.
Sempre nel mese di aprile Clavis pubblica in cd l’accattivante programma dedicato ad Antonio Caldara e Anastasio Lingua - Cantate, sempre con Recitarcantando.
Per il 2010 sono inoltre annunciati: Barbara Strozzi, Integrale dei duetti con il soprano Angela Bucci e Recitarcantando Salmi concertati a 5 voci op. 1 del compositore lucchese Francesco Maria Stiava (1640-1702) eseguite con l’Ensemble San Felice diretto da Federico Bardazzi.
Le esperienze discografiche giungono in un anno denso di impegni per Pamela Lucciarini, con presenze di spicco nei Festival internazionali tra le quali ricordiamo gli oratori La Fenice sul rogo ovvero la morte di San Giuseppe, con Europa Galante diretta da Fabio Biondi al Festival Pergolesi Spontini di Jesi (giugno) e Gioas re di Giuda di Niccolò Jommelli con Romabarocca Ensemble diretto da Lorenzo Tozzi al Festival di Viterbo (agosto).
Infine per gennaio 2011 si annuncia una produzione destinata a fare notizia negli ambienti non solo degli appassionati del barocco ma anche dei musicologi: la prima ripresa moderna di Antigono di Antonio Maria Mazzoni, operista nato a Bologna nel 1717 e morto nella stessa città nel 1785, fino ad oggi ingiustamente dimenticato. L’opera, in cui Lucciarini vestirà i panni en travesti di Demetrio, uno dei ruoli principali e più impegnativi, andrà in scena al CCB Centro Cultural de Belem (Lisbona) con l’Orchestra Divino Sospiro diretta da Enrico Onofri.