Coronella, gran galà in Cekia Il tenore Andrea CesareCoronellaè stato uno dei protagonisti, l’11 settembre scorso, del gran galà lirico a Olomouc, la capitale della Moravia (Repubblica Ceca).
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Ruggiero, star italiana a Giessen Paolo Ruggiero è tornato allo Stadttheater di Giessen, in Germania, per una produzione di Cavalleria rusticana e Pagliacci nella quale ha interpretato i ruoli di Alfio,...
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Bonazzoli in Orfeo ed Euridice Angelo Bonazzoli, giovane sopranista-contraltista, ha debuttato nel luglio scorso al 35° Festival della Valle d’Itria a Martina Franca....
Pamela Lucciarini
diretta da Muti
Pamela Lucciarini, soprano specializzata nel repertorio del Sei-Settecento, ha cantato nel Demofoonte diretto da Muti al Palais Garnier di Parigi e al Ravenna Festival
Il tenore Andrea Cesare Coronella è stato uno dei protagonisti, l’11 settembre scorso, del gran galà lirico a Olomouc, la capitale della Moravia (Repubblica Ceca). Sul podio della Moravskà Filharmonie Olomouc, una delle maggiori orchestre del Paese, Alfonso Scarano, direttore ospite principale dei Virtuosi di Praga. Coronella - accanto a lui il soprano Susanne Bungaard, il mezzosoprano Barbara Sorc, il basso Ivica Cikes - ha proposto alcune delle più celebri arie del repertorio, da “La donna è mobile” dal Rigoletto alla “Romanza del fiore” dalla Carmen, da “E lucevan le stelle” dalla Tosca a “Libiamo nei lieti calici” dalla Traviata, per concludere il recital con “Nessun dorma” dalla Turandot, accolto da un’autentica standing ovation.
Bonazzoli in Orfeo ed Euridice Angelo Bonazzoli, giovane sopranista-contraltista, ha debuttato nel luglio scorso al 35° Festival della Valle d’Itria a Martina Franca, in Orfeo ed Euridice di Gluck nel ruolo di Amore. Un evento musicologico, quello di Martina, in quanto si trattava di un’importante prima rappresentazione in tempi moderni di una versione dell’Orfeo del tutto particolare: quella andata in scena al Teatro San Carlo di Napoli il 4 Novembre 1774, per l'onomastico di re Carlo III di Spagna, sempre su libretto di Ranieri de’ Calzabigi ma con interpolazioni e nuove arie nientemeno che di Johann Christian Bach e di altri grandi autori quali Haendel, Hasse e Anfossi. Nel cast: Razek François Bitar (Orfeo), Daniela Diomede (Euridice), Vincenzo Maria Sarinelli (Plutone), Mizuki Date (Proserpina), Ernesto Petti (Eagro), Natalizia Carone (Euristo / Erinni). La regia e i costumi erano di Antonio Cafiero. L’Orchestra Internazionale d’Italia era diretta da Aldo Salvagno. Il pubblico ha salutato con particolare calore le due arie di Amore, estremamente virtuosistiche, interpretate da Angelo Bonazzoli.
Ruggiero, star italiana a Giessen Doppio ruolo in Cavalleria e Pagliacci
Paolo Ruggiero è tornato allo Stadttheater di Giessen, in Germania, per una produzione di Cavalleria rusticana e Pagliacci nella quale ha interpretato i ruoli di Alfio, nell’opera di Mascagni, e di Tonio, in quella di Leoncavallo.
La prima è stata il 4 aprile prossimo, repliche: 12 aprile, 1-9-20 maggio; 19-26 giugno; 4 luglio.
Ruggiero, che ha già riscosso un grande successo come protagonista del Rigoletto a febbraio, è ormai una delle “guest star” dell’Opera di Giessen, dove viene chiamato regolarmente per interpretare i grandi ruoli del repertorio italiano.